casa, benessere e Sardegna

Notizie

Turismo in Sardegna: presenze in crescita, ma l'entroterra resta ai margini

Panorama di montagne e boschi in Sardegna al tramonto

Il turismo in Sardegna continua a crescere, ma resta concentrato sulle coste e nei mesi estivi. È il quadro che emerge dal report «Il turismo in Sardegna tra crescita dei flussi e concentrazione territoriale» del Centro studi di Confindustria Sardegna, diffuso il 31 ottobre 2026 e basato sui dati delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere.

Più arrivi, trainati dagli stranieri

Tra gennaio e agosto 2026 l'isola ha registrato 3,32 milioni di arrivi, in aumento del 4%, e 13,83 milioni di presenze, il 4,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025: circa 606 mila pernottamenti in più. A spingere la crescita sono i visitatori stranieri, con 7,33 milioni di presenze (+10,1%), pari al 53% del totale, mentre le presenze italiane sono calate dell'1%. Secondo il report, il valore aggiunto diretto e indiretto della filiera turistica ha raggiunto nel 2024 circa 6,8 miliardi di euro, il 19% di quello regionale.

L'entroterra resta ai margini

Il rovescio della medaglia è la concentrazione. Il 93,3% dei posti letto si trova nei comuni costieri e all'entroterra va appena il 4,1% delle presenze. I dieci comuni più visitati raccolgono da soli oltre la metà dei pernottamenti dell'isola. Anche la stagionalità pesa: nel 2025 solo il 4% circa delle presenze annue si è concentrato tra novembre e marzo.

Voli invernali e nuove proposte

Un nodo è l'accessibilità fuori stagione. All'aeroporto di Cagliari i collegamenti passano da 109 rotte estive a 38 invernali, mentre a Olbia Volotea mantiene per tutto l'inverno solo cinque destinazioni e Ryanair ha annunciato una riduzione dei voli invernali sugli scali del nord.

«Questi risultati mostrano la straordinaria forza della domanda per la Sardegna», ha commentato Andrea Porcu, direttore del Centro studi di Confindustria Sardegna. La sfida, spiega il report, è costruire occasioni di viaggio capaci di attirare una domanda diversa, con proposte di qualità, prenotabili e davvero accessibili anche nei mesi freddi. Per chi ama l'isola lontano dalla folla, è un invito a scoprirla in autunno e in inverno.

Fonti L'Unione Sarda, La Nuova Sardegna, Il Sole 24 Ore

Condividi:FacebookWhatsApp

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi tu il primo!

Lascia un commento

Non verrà pubblicata.